San Vito di Cadore

Boschi sanvitesi – Sorapiss e Monte Pelmo

L’area di San Vito presenta molte possibilità di gite di diversi livelli. I boschi tra Serdes e Chiapuzza sono molto belli ed accessibili a tutti. Il Sorapiss –cui si accede anche dall’Ampezzo ed in particolare dal Faloria- ed il Monte Pelmo –che domina San Vito dalla parte opposta del Sorapiss- offrono invece passeggiate spettacolari, e, in alcuni casi lunghe e impegnative.

L’Antelao -che pure domina il paese- è meno accessibile ma nella sua intatta bellezza è la più alta cima delle Dolomiti.

         The area of San Vito has many possibilities for trips of different levels . The woods between SerDes and Chiapuzza are very beautiful and accessible to all . Sorapiss -cui also accessed dall’Ampezzo and in particular by Faloria- and Mount Pelmo -which dominates San Vito on the opposite side of the Sorapiss- instead offer spectacular walks , and , in some cases long and demanding The Antelao -which also dominates the country- is less accessible but in its untouched beauty is the highest peak of the Dolomites

                                                                                  § § §

Area: San Vito – Rif. San Marco sul Sorapiss [intera giornata – per tutti – tre/quattro ore]

Percorso:

-da San Vito di Cadore si lascia la macchina alla base della seggiovia per il Rif. Scotter Palatini;

– si giunge in seggiovia allo Scotter e quindi a piedi, per il sent. 226 fino al Rif. San Marco (250 m. di dislivello);

 – poi per sent. 227 (Alta Via nn. 3 e 4) verso il Rif.Galassi, ma, al bivio con sent. 229, si prende questo verso destra in discesa verso il Rif. Scotter cui si giunge e dove si può riprendere la seggiovia in discesa.

Valutazioni: Gita di buon livello per tutti che ben potrebbe essere un avvio di una gita più lunga articolata [3 h effettuata 6.8.08]

Path: -from San Vito di Cadore you leave the car at the base of the chair lift to the ref . Scotter Palatine ; – We reach the chairlift to the Scotter and then walk to the felt . 226 to Rif . San Marco ( 250 m . Altitude) ;  – Then sent. 227 ( Alta Via Nos . 3 and 4) towards the Rif.Galassi , but , at the junction with sent. 229 , you take this right downhill to the ref . Scotter where we come and where you can take the chairlift downhill . Ratings: Gita good standard for all that well could be a start of a longer trip articulated [ 3 h – carried 08/06/08 ]

§  §  §

Area: San Vito – Rif. Senes  e Rif. Larin [1/2 giornata – bambinabile – un’ora circa di cammino]

Percorso:

-si lascia l’auto al lago Mosigo e si prende il sentiero n. 436-458 (carrozzabile asfaltata che parte poco prima del lago, e sale sulla destra) che porta –attraverso il bosco Viza- al Rif. Alpe di Senes (30 min.; 200 m. di dislivello); il ritorno per lo stesso sentiero; i) se si vuole, con altri 5 min. si giunge al Rif. Larin; il ritorno per la stessa strada; ii) alternativa per il ritorno può essere proseguendo in discesa dal Rif. Larin (sempre per carrozzabile asfaltata); dopo circa 20 min., ad un tornante, sulla sin. si diparte un sentiero chiuso da una sbarra; prosegue più o meno in quota con bel panorama sull’Antelao, fino al sentiero 436-458 per tornare al Lago (1h/1,15).

Valutazioni: Passeggiatina su carrareccia, con minimo dislivello – Nel bosco che si attraversa, c’è possibilità di vedere i cervi per l’esistenza di apposite mangiatoie – Arrivo in bella posizione [effettuata 6.8.04; ii) effettuata 17.8.15]

Path: –you can leave your car at the lake Mosigo and take the road that leads -through the woods Viza- to Rif . Alpe di Senes ( 30 min .; 200 m . in altitude ) ; the return by the same route ; i) if you will, with a further 5 min. get to the Rif . Larin ; the return by the same route ; ii) Alternatively the return may be going down the hill from Rif. Larin (always paved asphalt); after about 20 min . , at a bend, on the right . starts a path closed by a bar ; It continues more or less in proportion with a view Antelao, to the path from 436 to 458 to return to the lake (1h / 1.15) . Ratings: Stroll onto the track , with a minimum height difference – In the forest you cross , there is a chance to see the deer for the existence of special feeders – Arrival in beautiful location [ carried 06/08/04; ii) 17.8.15 ]

§  §  §

Area: San Vito – Val Orsolina [1/2 giornata – bambinabile – un’ora circa di cammino]

Percorso:

si lascia la macchina a  Serdes (presso San Vito) e da qui si sale per sent. 470  (in direzione Pelmo), nella valle Orsolina;

-si giunge dopo circa 30/45 min. ad una Chiesa ed al bivio per Borca;

-da qui si può ritornare per la stessa strada.

Valutazioni: passeggiata tranquilla tra prati e boschi [1,5 h – effettuata 9.8.93].

Path: – Leaving the machine to Serdes ( at San Vito ) and from there go up sent. 470 ( towards Pelmo ) , in the valley Ursuline ; -it comes after about 30/45 min . to a Church and the junction for Borca ; -from here you can return by the same route . — Ratings: quiet walk through meadows and woods [ 1,5 h – carried 09/08/93 ] .

§  §  §

Area: San Vito – Valli di Forada e Busella e giro del Col de la Puina [intera giornata – cinque ore circa di cammino]

Percorso:

si lascia la macchina a  Serdes (presso San Vito) e da qui si sale per sent. 468 nella valle Orsolina;

-poco dopo sulla sin. si prende il sent. 468 per la Val Feroda, sotto il Pelmo;

-si giunge alla Forcella Forada (600 m. di dislivello dalla partenza);

-si scende poi, seguendo il sentiero 480, fino al Rif. Città di Fiume;

 –da qui con il sent. 467 si aggira il Col de la Puina e si giunge alla Forcella Puina (200 m. di dislivello);

-si prosegue con lo stesso sentiero, superando, con leggeri saliscendi, la Forcella Roan e giungendo poi alla Forcella Col de Roan;

-da qui si prende sulla destra il sent. 458 per la Val de Busela;

-al primo bivio, si prende il sent. n. 469 sulla destra; poco dopo, si deve seguire il n. 468 sulla sin. fino al punto di partenza nella Valle Orsolina.

Valutazioni: Gita lunga che è molto faticosa nella parte iniziale per la lunga salita, sotto al Pelmo; la seconda parte rimane più “morbida” e piacevole [effettuata 6.8.86].

Path: – Leaving the machine to Serdes ( at San Vito ) and from there go up sent. 468 Ursuline in the valley ; -little after the sin . you take the felt . 468 to Val Feroda , under the Pelmo ; -reach the Forcella Forada ( 600 m . in altitude from the start) ; – then descends , following the path n. 480 , until the Ref . City of Fiume (=Rijeka) ;  -from here with path n. 467 is around the Col de la Puina and  reach the Forcella Puina ( 200 m . altitude) ; – continues with the same path , passing , with slight ups and downs , the Forcella Roan and then coming to the Col de Roan ; -from here you take the right path n. 458 to Val de Busela ; -al first fork , take the path n . 469 on the right ; shortly after , you must follow the n. 468 on the right . up to the starting point in the Valley Ursuline . — Ratings: Long walk which is very difficult in the beginning for the long climb , under the Pelmo ; the second part is “softer ” and pleasant [ carried 08/06/86 ]

§  §  §

Area: Passo Staulanza – Orme dei dinosauri sul Pelmetto  [intera giornata – per tutti – tre / quattro ore di cammino]

Percorso:

-l’accesso migliore è da Passo Staulanza (dopo Selva di Cadore), dove si lascia la macchina;

-da qui si prende il sent. 472 ( = “anello zoldano”), verso il Rif. Venezia, aggirando il Pelmetto;

-dopo circa min. 45, giunto sotto lo spigolo, si devia su per il ghiaione (per circa 40 min. in salita) per vedere le Orme dei dinosauri (cfr. Riv. CAI n. 6/89; Riv. Cortina 1/12).

Valutazione: Un lungo tratto di automobile ma merita di vedere i percorsi che milioni di anni fa degli animali hanno fatto su quello che era un fondale marino – le orme sono di più animali, diversi tra loro; molto istruttiva [effettuata 3.8.89].

Path -by car to Staulanza ( after Selva di Cadore ) , where you leave the car; -from here take the path n. 472 ( = ” ring zoldano ” ) , to the Ref . Venezia (=Venice) , bypassing the Pelmetto ; -after about min . 45 , arrived in the corner , you turn on the scree ( for about 40 min . uphill) to see the footprints of dinosaurs ( cfr . Riv . CAI no . 6/89 ; Riv . Cortina 1/12 ) . — Rating : A long stretch by car but deserves to see the paths that millions of years ago the animals have done on what was a seabed – the tracks are more animals , different from each other ; very informative [ carried 03/08/89 ]