Croda da Lago

La Croda da Lago è uno dei monti imperdibili dell’area Ampezzana e le sue gite sono per  tutti. Nella zona sono anche compresi il Becco di Mezzodì, i Lastoni di Formin, il Becco d’Ajal, le cui gite sono per più esperti. La Croda da Lago per la sua collocazione geografica ha delle connessioni con le aree del Passo Giau e di Pocol. Meno battuta è l’area delle Rocchette, che precedono la Croda venendo da San Vito

Croda da Lago is one of the mountains of the area d’Amepzzo and his trips are for everyone. In the area are also including il Becco di Mezzodì , the Lastoni Formin , the Becco d’Ajal , whose trips are for more experienced. Croda da Lago for its geographical location has connections with the areas of the Passo Giau and Pocol .

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Area: Croda da Lago:  Pianozes – Federa – Croda da Lago [gita per tutti – i tempi variano a seconda delle opzioni seguite: da 30 min. a cinque ore]

Percorso:

– si giunge in automobile a Campo di Sotto, e si parcheggia all’inizio del sentiero per il Lago di Pianozes (che si individua per la segnaletica stradale);

 – si segue quindi il sent. 432, tutto carrozzabile, che può essere seguito più o meno a lungo, così da effettuare una gita più o meno faticosa a seconda dell’obbiettivo finale; il ritorno è comunque per lo stesso sentiero:

i) seguendo il sent. 432, con poca fatica e con circa 15 min., si giunge al Rif. Pianozes (m. 1.181 s.l.m.) che si affaccia sul Lago omonimo;

ii) proseguendo il sent. 432 (tutto asfaltato e carrozzabile per jeep, ma nel bel bosco) dal Rif. Pianozes, si giunge a Ponte Federa (m. 1.603 s.l.m. – 1,5  h; 450 m. di dislivello) dove si può fare un pic nic, nel bosco e con il rio de Federa accanto;

iii -a) proseguendo ancora per lo stesso sentiero asfaltato si giunge alla Malga Federa (m. 1.816 s.l.m. – altri 30/45 min. e 200 m. di dislivello), la prima vera meta per una gita, un rifugio dove si può mangiare e bere godendo il panorama del Becco di Mezzodì, su prati di alta quota;

iii – b) dal ponte Federa, e sempre per raggiungere la Malga, si può oggi prendere, sulla destra, un sentiero nel bosco, denominato Gores de Federa; una salita di circa 45 min.  che entra in forre, attraversa coin 5 ponticelli il rio, supera tante cascate … molto piacevole e di soddisfazione.

  iv) si prosegue ancora il sent. 432 e si giunge fino alla Croda da Lago, Rif. Palmieri che si affaccia sul Lago da Lago o Federa (m. 2.046 s.l.m – 1 h, altri 200 m. di dislivello).

Valutazioni: Passeggiata tranquilla e rilassante, che diventa via via, a seconda delle opzioni, un po’ più impegnativa – i) al Lago Pianozes ci si può fermare a pescare (con divertimento dei bimbi), rimanendo anche in attesa di altri componenti del gruppo che volessero proseguire la passeggiata; – ii) – iii -a ) la prosecuzione del sentiero alla malga Federe su prati, consente un buon conforto [effettuata il 13.8.13]; – iii b)la salita nel bosco, in mezzo ad una natura ancora incontaminata con tata acqua, cascate, e piccoli canyons è molto bella e facile [effettuata il 10.8.19] iv) l’arrivo al Lago da Lago (o Federa) ed al Rif. Palmieri offre una vista magnifica e rappresenta una delle mete più classiche dell’area, in effetti da non perdere [effettuata l’11.8.06] – E’ zona dove piove facilmente se il maltempo viene dalla valle

Is reached by car in Campo di Sotto , and park at the trailhead to Lake Pianozes (which is identified for road signs ) - Follows then sent. 432 , all the carriage , which can be followed more or less long , so to make a trip more or less laborious depending on the final lens ; the return is still the same path : i) following path . 432 , with little effort and with about 15 min . , Get to the Rif . Pianozes overlooking the lake of the same name ; ii ) continuing sent. 432 (all paved and road to the jeep , but in the beautiful forest ) from Ref . Pianozes , you reach Ponte Federa ( 1.5 h ; 450 m . In altitude ) where you can have a picnic in the woods and the river de Federa next ; iii -a) still continuing along the same path you come to the Malga Federa ( other 30/45 min . and 200 m . in altitude) , the first true destination for a day trip , a haven where you can eat and drink while enjoying the view of the spout noon, on the lawns of high altitude iii -b rom the Federa bridge, and still to reach the Malga, it is now possible to take, on the right, a path in the woods, called Gores de Federa; a climb of about 45 min. that enters the gorges, crosses the rio through 5 small bridges, passes many waterfalls ... very pleasant and satisfying.; iv) continue still sent. 432 and you come up to the Croda da Lago , Ref . Palmieri overlooking the lake by lake or pillowcase ( 1 h , a further 200 m . Altitude) is reached by car in Campo di Sotto , and park at the trailhead for Lake Pianozes (which is identified for road signs ) ;
Ratings: Walk quiet and relaxing , which becomes gradually , depending on the options , a bit ‘ more challenging – i) to Lake Pianozes you can stop to fish ( with entertainment of children ) , remaining also waiting for other members of the group who want to continue the walk ; – Ii ) – iii ) the continuation of the path is in the forest , very nice and get to the hut Pillowcases already on lawns , provides good comfort [ made on 08.13.13];
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Area: Croda da Lago (intera giornata – per tutti – quattro / cinque ore di cammino)

Percorso:

– la partenza della gita può avere tre attacchi diversi:

i) da Ponte Ru Curto (= strada del passo Giau a 1.703 m. s.l.m.), si lascia la macchina e si percorre il sent. 437 che sale nel bel bosco (180 m. di dislivello), fino ad incrociare il sent. 434, che si prende continuando a salire (all’arrivo in Croda, complessivi 380 m. di dislivello e 2,5 h);

ii) da Ponte Peziè de Parù (= strada del passo Giau a 1.506 m. s.l.m.), si lascia la macchina e si percorre il sent. 434 che sale nel bel bosco (380 m. di dislivello; oltre la metà del percorso è su strada carrozzabile), fino ad incrociare il sent. 437; si prosegue per il sent. 434, continuando a salire (all’arrivo in Croda complessivi 580 m. di dislivello; 2,5 h);

iii) la partenza può anche avvenire dal lago d’Ajal (m. 1.412 s.l.m.), cui si giunge in automobile e dove si parcheggia; da qui si sale per il sent. 431 (all’arrivo in Croda complessivi 600 m. di dislivello; 3 h);

-si giunge così al Rif. Palmieri (m. 2.046 s.l.m.) della Croda da Lago;

-il ritorno per lo stesso sentiero.

Valutazioni: Un classico da non perdere: salita in mezzo al bosco, ed arrivo al Rifugio della Croda da Lago, proprio sul Lago da Lago, con panorama sotto la Croda e dinanzi al Becco di Mezzodì, veramente molto bello – E’ zona dove piove facilmente se il maltempo viene dalla valle [effettuata 14.8.96, da Rio Curto: 2,15 andata e 2h al ritorno].

path: – The start of the trip may have three different attacks : i) from Ponte Ru Curto ( = pass road Giau at 1,703 meters above sea level ) , you leave the car and walk along the path n . 437 rising in the beautiful forest ( 180 m . In altitude ) , until you cross the path n . 434 , who takes continuing to rise ( arrival at Croda , totaling 380 m . In altitude and 2.5 h ) ; ii ) from Ponte de Peziè Parù ( = pass road Giau at 1,506 meters above sea level ) , you leave the car and walk along the path n . 434 rooms in the beautiful forest ( 380 m . In altitude , over half of the route is on paved road ) , until you cross the path n . 437 ; continue along the path n . 434 , continuing to rise ( arrival at Croda totaling 580 m . In altitude ; 2.5 h ) ; iii ) the start can also occur from Lake Ajal , which is reached by car and where you park ; from here you climb to the felt . 431 ( arrival at Croda totaling 600 m . In altitude ; 3 h ) ; -you thus comes to Ref . Palmieri Croda da Lago ; -the return by the same route – 
Ratings: A classic not to be missed : climb through the woods , and arrive at Rifugio Croda da Lago , right on Lake by Lake , with views under the Croda and before the Becco di Mezzodì , really very nice – It s area where it rains easily if the bad weather comes from the valley [ 14/08/96 performed , from Rio Curto : 2.15 round- 2h to return ] .

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Area: Giro della Croda da Lago (Becco di Mezzodì e Lastoi di Forminintera giornata – sei  / sette ore di cammino)

Percorso:

-la partenza della gita avviene dalla strada del Passo Giau e precisamente da Ponte Ru Curto (= strada del passo Giau a 1.703 m. s.l.m.), dove si lascia la macchina e si percorre il sent. 437 che sale nel bel bosco (180 m. di dislivello), fino ad incrociare il sent. 434, che si prende continuando a salire;

-si giunge così al Rif. Croda da Lago (m. 2.046 s.l.m. – altri 200 m. di dislivello; 2,15 h);

-si prosegue poi con sent. 434, costeggiando il Lago, in quota, per giungere con comodo sentiero in moderata salita in prossimità del Becco di Mezzodì, alla Forcella Ambrizzola  (m. 2.277 s.l.m. – 200 m. di dislivello in salita; 45 min.);

-da qui si prende a destra il sent. 436 (che porta al Passo Giau) per un breve tratto, lasciandolo per il sent. 435, sulla destra

-il sentiero 435 si sviluppa proprio sotto la Croda e la segue in quota; il sentiero sale (possibile deviazione a destra verso Forcella Rossa -m. 2.331 s.l.m.- che per tracce di sentiero riporta sul sentiero 434, e quindi al Palmieri) e quindi alla Forcella de Formin (m. 2.462 s.l.m.; 45 min/1 h);

-si prosegue ancora sul sentiero 435, che porta alla base dei Lastoi de Formin, sempre con a destra la Croda [alcune tracce di sentiero con ometti portano alla cima; m. 2657 s.l.m.; per chi volesse bel panorama e scorci];

-il sentiero scende, via via in modo più ripido -anche in frana- per la Val de Formin e entra nel bosco fino a ricongiungersi con il sent. 434 (1 h);

-subito dopo aver preso –sempre verso valle- il sent. 434, si giri a sin. per il 437 e si giunge comodamente così a Ponte Ru Curto (30 min.; dopo aver perso, dalla forcella Formin, circa 700 di dislivello).

Valutazioni: Una bellissima gita che porta alla Croda (un classico da non perdere), dopo la salita in mezzo al bosco, ed arrivo al Rifugio della Croda da Lago, proprio sul Lago da Lago, con panorama sotto la Croda e dinanzi al Becco di Mezzodì, veramente molto bello – Ma prosegue sotto al Becco ma soprattutto sui Lastoni di Formin, dove c’è poca gente e dove la conformazione delle rocce (un tempo fondo marino) e l’atmosfera surreale lascia di stucco –  E’ zona dove piove facilmente se il maltempo viene dalla valle [effettuata 9.8.82].

path: -the start of the tour takes place from the road of the Passo Giau and precisely from Ponte Ru Curto ( = pass road Giau at 1,703 meters above sea level ) , where you leave the car and walk along the path n . 437 rising in the beautiful forest ( 180 m . In altitude ) , until you cross the path n . 434 , who takes continuing to rise ; -you thus comes to Ref . Croda da Lago ( another 200 m . in altitude ; 2.15 h ) ; -you continues with sent. 434 , along Lake in proportion to arrive near the spout south, the Forcella Ambrizzola ( 200 m . Of altitude difference ; 45 min . ) ; -from here you take the right path no . 436 ( to Passo Giau ) for a short distance , leaving it to the felt . 435 , on the right , which develops just below the Croda and follows in proportion , then climbing to the Red Fork and then to the Forcella de Formin ( 200 m . Of altitude difference dall’Ambrizzola and 1.5 / 2 h ) ; -you still continues on the path 435 , which crosses the Lastoni de Formin , always with the right Croda ( 1 h ) ; -the trail descends gradually more steep , and left the Lastoni enter the forest to rejoin the felt . 434 ( 1 h ) ; -once taking -always towards the Valle- sent. 434 , you turn right . for the 437 and you ‘ll come to Ponte Ru Curto ( 30 min .; after losing , from the fork Formin , about 700 in altitude ) .
Ratings: A beautiful trip that leads to Croda ( a classic not to be missed ) , after the climb through the woods , and arrive at Rifugio Croda da Lago , right on Lake by Lake , with views under the Croda and before the spout noon, really very nice – However, he goes under the Beak but especially on Lastoni Formin , where there is nobody and where the shape of the rocks and the atmosphere stunned – Area  where it rains easily if the bad weather comes from valley [ carried 08/09/82 ]

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Area:  Giau / Croda da Lago / Lastoni di Formin (intera giornata –  cinque/sei ore di cammino)

Percorso:

– si lascia una macchina a Ponte Ru Curto (= strada del Passo Giau a 1.703 m. s.l.m.), e si prosegue –con le altre macchine- per il Passo Giau, dove si parcheggia;

– ci si dirige in direzione Croda da Lago per sent. 436;

– si giunge alla forcella de Zonia ed ancora proseguendo alla forcella de Col Piombin (m. 2.239 s.l.m.);

– si segue sempre il sent. 436, scendendo e risalendo in un anfiteatro popolato da marmotte, su ripido pendio finale sino alla forcella Giau (fin qui 1 – 1,5 h);

– si prosegue per il 436 in un magnifico anfiteatro di verdi prati e ruscelli, con il Mondeval sulla destra; si prosegue [possibile  deviazione verso l’avvallamento alla sepoltura mesolitica ove è stato rinvenuto il c.d. “uomo di Mondeval”] verso la forcella Ambrizzola, costeggiando i Lastoi di Formin (45 min. / 1 h);

-qui due possibilità che riprendono le gite sopra descritte:

1.si giunge  con breve salita, alla Forcella Ambrizzola (m. 2.277 s.l.m. – 1 h), proprio sotto il Becco di Mezzodì;

– da qui una discesa graduale costeggiando la Croda da Lago, si giunge al Rif. Palmieri (m. 2.046 s.l.m. – 45 min.);

– dal Palmieri si prende il sent. 434 che, dopo un tratto in piano, scende in modo piuttosto ripido, fino ad arrivare al trivio con il sent. 437 (e 435; vedi 2, sotto)

2. prima della forcella Ambrizzola, un bivio sulla sinistra fa prendere il sentiero 435 che sale (possibile deviazione a destra verso Forcella Rossa -m. 2.331 s.l.m.- che per tracce di sentiero riporta sul sentiero 434, e quindi al Palmieri) in modo ripido fino alla Forcella de Formin (m. 2.462 s.l.m. e 45 min./1 h) alla base dei Lastoi de Formin [alcune tracce di sentiero con ometti portano alla cima; m. 2.657 s.l.m.; per chi volesse bel panorama e scorci];

-il sentiero 435 poi prosegue in discesa costeggiando i Lastoi e su quello che forse u tempo era fondo marino (molti fossili per chi ha occhi esperti); via via il sentiero è più ripido -anche con alcuni passaggi in frana su sassaia – discende la Val de Formin e entra nel bosco fino a raggiungere il trivio con il sent. 434 (vedi 1, sopra) e 437 (1,5 h; m. 1.885 s.l.m.);

parte finale comune al trivio si prenda il sent. 434 che scende ancora nel bosco (180 m. di dislivello), per giungere in mezzora a Rio Curto (m. 1.703 s.l.m.), dove si era lasciata una macchina, e dunque alla fine della gita

Valutazioni: Una bellissima gita che dal Giau porta alla Croda da Lago, facendoci ammirare i Lastoni di Formin e il Becco di Mezzodì, con panorami suggestivi e magifici – La discesa su Rio Curto è molto ripida e se è piovuto, sdrucciolevole [effettuate: la variante 1 il 20.8.12; la variante 2 il 26.8.17].

path: – You leave a car in Bridge Ru Curto ( = Giau Pass Road at 1,703 m above sea level ) , and continue -with other macchine- to Passo Giau , where you park we head towards Croda da Lago sent. 436 ; – you reach the Forcella of Zonia and continue on to the Forcella Col Piombin (2,239 m); – you always follow the path 436, descending and descending into an amphitheater populated by marmots, on a steep final slope to the Forcella Giau (here 1 – 1.5 h); – continue on n. 436 in a magnificent amphitheater of green meadows and streams, with the Mondeval on the right; continue [possible deviation towards the descent to the mesolithic burial where the c.d. “Mondeval man”] towards the Ambrizzola fork, crossing the Lastoi de Formin (45 min / 1 h); -now two options that resume the tours described above: 1. arrive at a short climb to Forcella Ambrizzola (m. 2,277 s.l.m. – 1h) just below the Becco di Mezzodì; from here a gradual descent along the Croda da Lago, you reach the Rif. Palmieri (m. 2,046 s.l.m. – 45 min.); – takes the path 434 which, after a stretch of plan, goes down quite steeply, until it reaches the trivial with the sent. 437 (and 435; see 2, below);  2. before the fork of Ambrizzola, a junction on the left takes the path 435 which rises (possible deviation to the right towards Forcella Red – m. 2,331 m – trail marks on path 434, and then to Palmieri) steeply up to Forcella de Formin (2,462 m above sea level and 45 min./h) at the base of the Lastoi de Formin [some trails of path with stones -one over the other- lead to the top; m. 2,657 s.l.m .; for those who like beautiful panoramas and glimpses]; -the path 435 then goes downhill along the Lastoi and on what was perhaps the sea bottom (many fossils for those who have expert eyes); The path is steeper along the way – with a few landscaped passages on the slope – descends the Val de Formin and enters the forest until it reaches the trivial with the sent. 434 (see 1, above) and 437 (1.5 h; m. 1,885 s.l.m.); Final part common to the trivial take the sent. 434 which goes down into the woods (180 m slope), to reach halfway through Rio Curto (1,703 m), where he left a car, and at the end of the trip: A beautiful trip that leads to the Giau Croda da Lago, making us admire the Lastoni Formin and Beak of Mezzodì – The descent of Rio Curto should be slippery [carried n. 1 on 20.8 .12; n. 2 on 27.8.17 ] .

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Area: Croda da Lago – Becco d’Ajal  [1/2 giornata –  tre ore di cammino]

Percorso:

-si giunge al lago d’Ajal m. 1.412 s.l.m. (o direttamente in automobile oppure a piedi parcheggiando sulla strada per Pocol e passando per Ciou del Conte – vedi), dove si parcheggia e si prende il sent. 431 verso la Croda da Lago;

– superato il Cason del Macaron (m. 1.500 circa s.l.m.) 15 min.), si prosegue nel bosco per sentiero ripido; a circa m. 1800 s.l.m., dopo circa 1 ora  di salita, si prenda deviazione verso destra per il Becco d’Ajal (“per esperti”);

-si arriva in vetta (m. 1.756 s.l.m. dopo altri 15/30 min. circa) con salita finale con passaggio leggermente esposto cui prestare qualche  attenzione per cui serve piede fermo;

– subito sotto la cima, lasciando il sentiero dopo la parte esposta, con una deviazione di pochi metri si giunge ad una breve galleria di guerra con due affacci strepitosi sulla valle e sulla Tofana di Rozes.

-il ritorno è per lo stesso sentiero (1,5 h).

Valutazioni: L’ascesa, nella parte finale molto ripida, quasi un’arrampicata su sentiero esposto in un punto privo di corda e non frequentato – non bisogna avere vertigini e necessita passo fermo – non è per tutti – la cima, piccola, è occupata da una fortificazione di 30 mq, circa nella quale si giunge e sui cui muretti si può con attenzione salire– il panorama è però incredibile perché è a 360 gradi – Portare acqua e panini eventuali [Sarà stata l’ora, ma quando abbiamo effettuato la gita la prima volta non abbiamo incontrato nessuno; in realtà è sempre così, il luogo non è frequentato; la prima volta alla cima si è giunti poco prima delle 8,00 e all’alba, salendo, il gioco delle ombre nel bosco, ci ha fatto vivere situazioni magiche  (un legno è apparso come un uccello dal becco dorato …) – di soddisfazione – merita – effettuata la prima volta il 8.8.02; la seconda volta è stata il 7.8.13; 24.8.16, giunto alla cima, a pochi metri sotto di noi, l’aquila volava attorno alla cima … magnifico; ancora il 23.8.17 e 17.8.18].

path: -you come by car to Ref . Ajal Lake , where you park and take the felt . 431 towards the Croda da Lago ; – Exceeded the Cason del Macaron ( 15 min . ) , Continue in the woods for steep ; about m . 1800 above sea level , after about 1 hour of climb , take detour to the right to the beak Ajal ( ” experts ” ) ; -you reach the summit ( after other 15/30 min.) with final climb slightly exposed passage with which to pay some attention- just below the top, leaving the path after the exposed part , with a deviation of a few meters you will reach a short war gallery with two sensational views over the valley and Tofana Rozes.il return is by the same route ( 1.5 h ) . Ratings: The rise , in the final part very steep , almost climbing on trail exposed in a point without rope and not attended – we should not have vertigo and needs firm step – is not for everyone – the top, small , is busy from a fortress into which you enter – but the view is amazing because it is 360 degrees – Bring water and sandwiches any [ it must have been the time , but when we made the trip the first time we have not met anyone; the top has indeed arrived just before 8.00 and at dawn , going up , the play of shadows in the woods , made us live situations magic ( a wood appeared as a bird -beaked golden … ) – satisfaction – deserves – carried out the first time on 08/08/02 ; the second time was the 7.8.13 reached the top, a few meters below us, the eagle was flying around the summit … magnificent; again on 23.8.17 e 17.8.18

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Le Rocchette – Socol – Val d’Ortiè: Cason de Vido e Cason de El Crojà – [per tutti – 2,5 h – 500 m. di dislivello – non ci sono rifugi]

Percorso: Arrivati a Socol (oltre Pian da Lago) si supera l’abitato e si giunge nei pressi di un’azienda agricola – spaccio di prodotti tipici; si può lasciare l’auto (m. 1096 s.l.m.). – si prende una carrareccia (Alta Via n. 3 e sentiero 437) che si lascia subito per una altra carrareccia verso destra; – il sentiero sale nei boschi ancora incontaminati e si giunge ad un primo pianoro su Col de Vido, ove c’è il Cason omonimo (circa m. 1450 s.l.m.);

Cason de Vido

edicola al Cason

– proseguendo il comodo sentiero si giunge ad un secondo pianoro ove è il Cason de El Croja  (m. 1606 s.l.m.; 1 ora e mezza per salire);

dal Cason de El Crojà

rio d’Ortie

qui c’è fontana con acqua da bere; – quindi, attraversando il rio d’Ortiè e passando per il Pian de Ra Baita si raggiunge il sentiero 427 che scende rapidamente, superando nuovamente il rio d’Ortiè al ponte Alade (m. 1236 s.l.m.), si raggiunge il punto di partenza (45 min. per scendere).

Valutazioni: Bella passeggiata nei boschi poco conosciuti ed incontaminati alle pendici delle Roccchette, senza incontrare persone ed anzi accompagnati dal verso dei caprioli; bello scorcio sulle Rocchette una volta giunti ai Cason, e un bel panorama sul Sorapis, dall’altra parte della valle. Una gita da effettuare anche quando è appena piovuto, perché il sentiero è sempre praticabile (effettuato il 15.7.18)

panorama sul Sorapiss

Arrive in Socol (beyond Pian da Lago), pass the village and arrive near a farm – selling typical products; you can leave the car (m 1096 s.l.m.). – take a cart track (Alta Via n.3 and path 437) that you leave immediately for another cart to the right; – the path climbs into the uncontaminated woods and you reach a first plateau on Col de Vido, where there is the homonymous Cason (about 1450 m.; 1,5 hours); – continuing the comfortable path, you reach a second plateau where is the Cason de El Croja (m 1606 s.l.m.); – then, crossing the Rio d’Ortiè and passing through the Pian de Ra Baita; – reach the path 427 that descends rapidly, passing again the Rio d’Ortiè to the bridge Alade (1236 m.); reach the starting point (45 min.) Nice walk in the little known and uncontaminated woods on the slopes of the Roccchette, without meeting people and indeed accompanied by the direction of the roe “sound’s”; beautiful glimpse of the Rocchette once you reach the Cason, and a beautiful view of the Sorapis, on the other side of the valley. A trip that is possibile even when it has just rained, because the path is always feasible 

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Le RocchetteMalga Federa – Forcella Son Forcia – Rif. Palmieri – Malga Federa (quattro ore, per tutti; rifugio per l’acqua solo alla fine)

Percorso: Si raggiunge Malga Federa (m. 1.816 s.l.m.)  per la strada che sale da loc. Campo verso il lago di Pianozes (m. 1181 s.l.m.); si lascia l’auto o al parcheggio del lago o in uno slargo che si raggiunge proseguendo la strada per la malga, pochi metri dopo aver superato il bivio per il lago. Alla Malga si giunge in auto solo fuori stagione (altrimenti in taxi-jeep);

nel bosco accanto al rio du Federa

Cason de Col Jarinei

-dalla Malga seguendo tracce di sentiero in direzione delle Rocchette, costeggiando il rio Federa si entra nel bosco e si sale fino ad una grande altopiano dove troneggia il Cason Col Javini (m. 1.915 s.l.m.) sovrastato dal Becco di Mezzodì.

Cason de le Rocchette

– si prosegue nella salita fino alla Forcella Son Forcia (m. 2.069 s.l.m.); quindi si scende un poco fino al Cason de Le Rocchette, in un bella valletta che guarda il Sorapiss e la val d’Ortie (descritta alla gita che precede)

-da dietro il Cason, una ripida salita porta alle propaggini delle Rocchette sulle cui anti cime si gusta un bel panorama delle cime più elavate tra Becco di Mezzodì e Croda da Lago (m. 2.192 s.l.m.);

-si scende poi nuovamente alla Forcella e da qui verso sinistra si entra nel bosco finalmente con un sentiero, il n.  457 che attraversa la vallata e giunge al rif. Palmieri (m. 2.046 s.l.m.), nei pressi del Lago da lago.

-infine in un quarto d’ora circa si giunge alla Malga Federa

Valutazioni: bella passeggiata effettuata in autunno senza incontrare nessuno nella prima parte (al rifugio invece c’era gente); natura incontaminata e paesaggio inusuale (effettuata il 20.10.18).

four hours, for everyone; refuge for water at the end – You reach Malga Federa (1,816 m above sea level) on the road that goes up from loc. Campo (possible to reach the malga by car, out of season) – from here following traces of the path in the direction of the Rocchette, you pass the wood and you reach the Cason Col Javini (1.915 m above sea level) dominated by the Bacchus of Mezzodì; then again you go up to the Forcella (2,047 m above sea level) up to the Cason de Le Rocchette, in a beautiful little valley that overlooks the Sorapiss and the Val d’Ortie (described in the previous trip) – a steep ascent leads to the outcrops of the Rocchette on whose peaks one can enjoy a beautiful view of the highest peaks between Becco di mezzodì and Croda da lago (2.192 m.l.m.); then go down again to the Forcella and from here to the left you enter the woods finally with a path, the n. 457 that crosses the valley and reaches the ref. Palmieri (2,046 m. ​​Above sea level), near the lake by the lake. – from here in about fifteen minutes you reach the Malga Federa – Ratings: nice walk in the fall without meeting anyone in the first part (at the shelter there were people); uncontaminated nature and unusual landscape (carried out on 20.10.18).