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 Foto di G. Menardi  – Tofana di Rozes dal Nuvolau – alba del 27 agosto 2008

SGATT vi suggerisce come fare una bella gita nelle Dolomiti d’Ampezzo (punto di partenza Cortina) … e non solo  …  🙂

Le diverse sezioni in cui è diviso il sito web, sono riferite ai monti dell’ampezzo e dunque si raggiungono da Cortina; le altre zone visitate sono indicate specificamente (Agordo, San Vito di Cadore, Val Pusteria, oltre all’Engadina ed al Vallese in Svizzera, all’Abruzzo, ed all’Etna in Sicilia). 

SGATT suggests you  how to make beautiful walks in the Dolomiti d’Ampezzo (Cortina is the starting point) … and something more.
The different sections in which the website is divided, refer to the mountains of the Ampezzo Valley; other different areas are indicated specifically (Agordo, San Vito di Cadore, Val Pusteria, in addition to the Engadine and the Valais in Switzerland, the Abruzzo in the center of Italy and the Etna in Sicily). 

 Perchè le gite di SGATT

Vivo in una grande città, ma ogni estate da oltre cinquant’anni frequento la valle d’Ampezzo e ne apprezzo l’unicità. E’ nato così un legame intimo con la valle rafforzato da esperienze uniche (come escursioni in notturna o comunque fuori dai comuni percorsi, sia in estate, sia in inverno) sicuramente non da “villeggiante” tipico,  grazie anche all’amicizia profonda con un Ampezzano.

La montagna è nelle mie corde e la vivo intensamente in tutte le stagioni, non solo nelle Dolomiti. Certo esse rappresentano i 4/5 circa delle gite descritte; ma quando posso -per lo più in estate- visito altre montagne ed altre valli; ecco le molte gite in Svizzera (specie in Engadina), e qualcuna in Abruzzo e persino sull’Etna.

Dal 1978, per ogni gita estiva, conservo i dati salienti della passeggiata; voglio quindi condividere la mia esperienza, offrendo delle proposte di  gite, tutte da me già sperimentate.

Le gite descritte a novembre 2018 sono circa 260 (comprese però le varianti alle stesse); sono di vario genere e difficoltà, perché le ho effettuate in momenti diversi della mia vita; da giovane o da più grande, in solitaria o in gruppo, con la famiglia e cioè con mia moglie ed i 3 bimbi piccoli e, ora a 55 anni, ancora con mia moglie e anche con i ragazzi, tutti universitari. Le indicazioni sono personali, e come tali devono essere intese, cosicchè chi le legge e le segue se ne assume la responsabilità. Posso solo dire che  ho  cercato di fornire esatte indicazioni del percorso, delle possibili varianti, dei tempi di percorrenza  con  valutazioni sulla difficoltà, con commenti utili.

Le proposte di gite vogliono essere un invito per “gustarsi” la montagna, come è accaduto a me. Nella solitudine magnifica dei boschi incantati e delle cime multicolori, ho imparato a sentire le parole delle rocce, il sussurrare  del vento, il linguaggio misterioso dei boschi,  i silenzi e i mormorii, gli odori, i versi degli animali; ho capito le leggende delle valli,  ho vissuto sensazioni uniche  anche nella compagnia gioiosa di amici con cui ho condiviso fatiche e soddisfazioni.

Ho capito che la vita è un sentiero da percorrere, come in montagna, dove i segnali vanno interpretati per poter essere seguiti; dove le fatiche della conquista di una cima, sono superate dalla soddisfazione di averla raggiunta e dove si sente di appartenere alla montagna; dove le fatiche di aver organizzato una bella gita, sono superate dalla  condivisione con gli amici … Ecco perché amo questi luoghi e queste sensazioni, che mi hanno fatto scoprire Dio, ritrovare me stesso, e incontrare la compagna delle mie avventure e del mio cammino.

Why SGATT excursions.
I live in a city, but every summer for about  the last  fifty years I have been visiting the Ampezzo Valley and I appreciate their uniqueness and the unique  experiences I have had (not always those of a typical “holidaymaker”, so, for example, treks at  night  or in the winter). The mountains are in my heart. Of course they will represent the 4/5 about the trips described; But when I can -mostly in summer-I visit other mountains and other valleys; here are described many trips in Switzerland (especially in Engadina), and some in Abruzzo and on Mount Etna.
Since 1978 I have been noting  the key data for each excursion; my desire is to share my experiences, offering proposals for treks all already tested by myself. The treks are of various kinds and levels of difficulty, because I carried them out at different times in my life: when I was a young man or now that I am older, alone  or in a group, with my family when they were small children and now when they are teenagers. The information provided here is indicative and should be understood as such, so that anyone reading and following it does so under their own responsibility. I can only say that I have tried to give accurate indications of the routes, of possible variations to them, of how long they take, how difficult they are and other useful comments.
The excursions proposed -about 250 at august 2017- are intended to be an invitation to “savour” the mountains, as happened to me. In the magnificent solitude of the forests and multi-coloured mountains, I learned to listen to the talking  of the rocks, the whispering of the wind, the mysterious language of the woods, the silences and the murmuring, the smells, the animal sounds; I understand the legends of the valleys, I have lived unique sensations, in the joyful company of friends with whom I have shared hardships and joys.
I would like to give you the opportunity to feel the same sensations. I have grasped that life is a path to be walked, like in the mountains where the signals are to be interpreted as if they are to be followed; where the effort in conquering a peak is surpassed by the satisfaction of having reached it, and where we feel we belong to something bigger than ourselves; where the effort of having organized a really good walk is exceeded by the sharing of it with friends … This is why I love these places and these sensations, that have let me discover God, discover myself and find a partner for my life’s  adventures and journey.